Fine dining e degustazioni vini nel centro di Bologna
La Ghiacciaia è un luogo dal fascino antico e vivissimo nel cuore di Palazzo Maccaferri: nata nel XIV secolo, nel tempo ha acquisito molteplici anime, oggi separate solo da un pavimento di vetro. Sotto, il caveau di pietra custodisce la prestigiosa cantina del Ristorante I Portici. Sopra, uno spazio intimo e suggestivo dà forma all’esperienza. È qui che si possono vivere i pranzi fine dining del weekend, lasciarsi guidare in una degustazione vini nel centro di Bologna, oppure organizzare un evento esclusivo e su misura.
Tra questi due livelli si instaura un dialogo continuo: tra passato e presente, tra silenzio e convivialità, tra vino e cucina d’autore. Un luogo dove la storia di Bologna incontra un’idea contemporanea di piacere sensoriale.
I momenti de La Ghiacciaia sec. XIV
Situata accanto al piano terra de I Portici Hotel, la Ghiacciaia ha tante anime diverse, tutte accoglienti e affascinanti.
La Ghiacciaia si può vivere in due modi.
Il primo è quello aperto a tutti, il venerdì e il sabato dalle 12.15 alle 14.15, nei pranzi fine dining firmati Ristorante I Portici, 1 stella nella Guida MICHELIN Italia 2026.
Il secondo è esclusivo e su misura: puoi prenotare questo spazio per cene fine dining private, oppure eventi personalizzati.
Due modi diversi, lo stesso fascino fuori dall’ordinario.
Nella Ghiacciaia il vino è un percorso in profondità, in tanti sensi. Nel senso dello spazio, perché è in un caveau sotterraneo nel cuore di Bologna che è custodita la cantina del Ristorante I Portici, con oltre 900 etichette e 3.500 bottiglie. Nel senso del tempo, perché, proprio come lo spazio che la ospita, la selezione racconta di attese, evoluzioni e sfumature. E nel senso del gusto, perché è nell’incontro tra vino e cibo che il piacere sensoriale si moltiplica e amplifica.
Consultare la carta vini è già un primo ingresso in questa dimensione.
La storia de La Ghiacciaia sec. XIV
La Ghiacciaia nasce nel XIV secolo come grande conserva della Rocca di Galliera, la fortezza papale voluta da Papa Giovanni XXII e realizzata con il contributo di importanti maestranze dell’epoca, tra cui Giotto. Qui ghiaccio, bevande e derrate alimentari venivano custoditi tra paglia e neve, grazie a un sofisticato sistema di conservazione che anticipava di secoli il principio della refrigerazione.
I suoi ambienti sotterranei si estendono verso il Parco della Montagnola e raccontano una storia intrecciata a quella della Rocca: una fortezza costruita e distrutta più volte nel corso dei secoli, simbolo del rapporto tra Bologna e il potere papale.
Ancora oggi una targa lungo il portico di via Indipendenza ne ricorda le vicende e poco oltre l’hotel sono visibili alcuni resti della struttura. Oggi, dopo un attento restauro, è restituita alla città di Bologna come affascinante testimone sotterraneo, capace di unire le radici medievali del luogo all’eleganza Liberty del palazzo, in un continuum di storia, architettura e accoglienza.
Quando l’esperienza diventa racconto visivo
Cucina d’autore, oltre la Ghiacciaia sec. XIV
L’esperienza gastronomica de I Portici continua in altri luoghi di Palazzo Maccaferri, tra cucina stellata, pausa quotidiana e dolcezza artigianale.